Martedì 24 Ottobre 2017



Domanda:
"Buongiorno, ho da pochi giorni installato un addolcitore a scambio ionico nel mio impianto domestico (acqua dall'acquedotto). L'acqua addolcita ha un sapore sgradevole come se bevessi acqua con carbone o ferro. L'idraulico mi dice che l'acqua addolcita potrebbe risultare più salata dell'acqua dell'acquedotto ma non ho sentito questa differenza. Quale potrebbe essere la causa di questo strano sapore? Vi ringrazio "
paolo

Risposta:
La composizione delle sostanze disciolte in acqua e di conseguenza il sapore, varia tantissimo a seconda del terreno attraversato e dei sistemi di filtrazioni utilizzati. L'acqua dell'acquedotto è potabile e la responsabilità della stessa potabilità è del direttore dell'acquedotto fino al contatore. Per valutare se la sua acqua è ancora potabile ai sensi del D.Lgs.31/2001 e s.m. e che, soprattutto, non contenga sostanze non conformi o al di sopra della concentrazione di legge è necessario che effettui un'analisi presso la ASL di riferimento o presso un laboratorio accreditato a sue spese, in quanto, sempre secondo il citato decreto, dal contatore in poi è responsabilità dall'amministratore del condominio o del proprietario dell'immobile ove non fosse presente un condominio.


Dott.ssa Cristina Arduini

Domanda:
"Buongiorno,devo fare inalazioni termali con acqua sulfurea,ho preso l 'apparecchio per casa,posso portarmi a casa l'acqua termale e imbottigliarla da sola.Grazie e buona giornata."
silvana

Risposta:
Se l'acqua sulfurea è gestita da un concessionario di acque minerali deve chiedere il permesso a loro, in quanto responsabili dell'acqua data in concessione. Dubito che possano darle il permesso a meno che lei non firmi una liberatoria con cui viene tolta la responsabilità al gestore di eventuali danni nei suoi confronti.
Se la fonte è libera, ossia nessuno la gestisce, può farlo.
In generale l'acqua se non viene correttamente imbottigliata perde rapidamente le sue caratteristiche chimico-fisiche.

Dott.ssa Cristina Arduini

Domanda:
"Salve. La temperatura giusta dell'acqua da bere quotidianamente qual'è? Se si tratta della Gaudianello? Grazie, cordiali saluti e complimenti per il sito."
Giacomo

Risposta:
Noi Idrosommelier consigliamo di bere tutte le acque minerali effervescenti ad una temperatura fra gli 8 ed i 10 gradi, e tutte le acque minerali piatte ad una temperatura fra i 10 ed i 12 gradi.
Giuseppe Amati

Domanda:
"Buongiorno, è possibile che le brocche di plastica usate per una mensa scolastica, alterino il sapore dell'acqua dell'acquedotto. Abbiamo notato che più l'acqua è fresca, più questo sapore non si sente, più l'acqua è a temperatura ambiente (e quindi da più tempo lasciata a decantare nella brocca) più il sapore è sgradevole, quasi amaro. Quale potrebbe essere il motivo? Il tipo di plastica o l'anzianità della brocca? Quali sono le plastiche più idonee per contenere le acque? Grazie per il tempo che mi dedicate"
Anna

Risposta:
Gentile signora,
è sempre preferibile utilizzare brocche di vetro e non di plastica, in quanto l'acqua interagisce a lungo andare con il contenitore.
Comprendiamo però che, per motivi di sicurezza si utilizzino brocche in plastica.
Importante è anche il metodo di lavaggio e di disinfezione che viene utilizzato per le brocche.
Se l'acqua lasciata decantare ha un sapore diverso può dipendere anche dalle sostanze usate dal gestore dell'acquedotto, per disinfettare l'acqua che interagiscono a contatto con l'aria.
La cosa migliore sarebbe mettere a tavola all'ultimo momento l'acqua in brocche di plastica cambiate però almeno ogni anno e porre particolare attenzione ai prodotti usati per la pulizia.

Dott.ssa Cristina Arduini

Domanda:
"buongiorno per problemi di calcoli alla cistifellea dovrei bere acque salso solfate che aumentano l escrezione degli acidi biliari.Per lavoro non posso stare molti giorni alle terme quindi devo bere acqua in bottiglia salso solfata ma dato che sono tantissime non saprei quali sono adatte. buon lavoro e buona giornata. mariangela "
mariangela

Risposta:
Gentile signora, le indicazioni sulla migliore acqua da assumere per aiutare il suo problema deve essere indicata dal medico che le ha indicato la cura.
Giuseppe Amati

Domanda:
"Salve, ho acquistato un depuratore casalingo con l'erogazione dell'acqua con le stesse caratteristiche dell'acqua S.Anna (almeno cosi dicono). Mi hanno detto che una volta riempita una bottiglia di vetro bisognerebbe consumarla entro 4 giorni mentre in quella di plastica entro un giorno. Vorrei sapere se è vero, perché sospetto che sia una trovata per far comprare un depuratore a famiglia, altrimenti lo comprerebbe solo uno e distribuire più famiglie! Ma è solo una mia supposizione, Voi cosa potreste dirmi in merito? Grazie per la risposta"
Antonio

Risposta:
Gentile signore,
non sono in grado di risponderle in dettaglio in quanto vanno considerati molti fattori.
Io le consiglierei di bere acqua minerale, ma visto che ha avuto fiducia ed acquistato il depuratore dovrà fidarsi anche delle istruzione operative che le hanno dato.

Giuseppe Amati

Domanda:
"Grazie intanto per il servizio che offrite. Abito a Lucca e l acqua dell acquedotto,da qualche mese a questa parte ha un forte sapore di disinfettante. Presumo si cloro ma va detto che comodare dopo che la si è lasciata riposare per una mezz oretta. Ho chiamato la geal e sostiene sia il cloro e che sia sotto i livelli consentiti. Ho chiamato un idraulico con kit di analisi e sostiene che in ci sia cloro e che quel sapre sia un batterio proveniente dalle vecchie tubature. Ho chiamato una ditta di depuratori domestici mi hanno fatto dieci dimostrazioni molto convincenti ma mi hanno detto anche qualche bufala. Loro definiscono quasi non commestibile l acqua del rubinetto. Ho letto già l articolo di altro consumo. Ho letto del bisfenolo nelle bottiglie in pet. Domando se è meglio bere acqua in pet o acqua delle fontane urbane qui a Lucca ne esiste una che viene dall acquedotto di guamo e ritengono molto buona... a parole intendo. Grazie se potesse darmi un parere da esperto. Qui non si sa più di chi fidarsi. Benedetta"
Benedetta Bianchini

Risposta:
Gentile signora,
l'acqua erogata dal suo acquedotto, come del resto tutte le acque potabili
nazionali, è assolutamente a norma di legge e risponde ai limiti imposti dal
D.Lgs. 31/2001.
Se purtroppo sa di cloro è perchè viene utilizzato per rendere
batteriologicamente pura l'acqua distribuita.
Per sapere se l'acqua delle fontane è potabile deve rivolgersi al suo comune
o al gestore del servizio idrico.

Giuseppe Amati

Domanda:
"Buonasera, in casa ho un addolcitore e l'idraulico, in fase di preventivo per l'intero impianto idraulico, aveva detto che avrebbe messo in cucina una derivazione con un secondo rubinetto per condurre acqua non addolcita. A cose fatte mi sono accorto che si era "dimenticato".Vorrei sapere se è effettivamente sconsigliabile bere acqua passata dall'addolcitore. Grazie"
Carlo

Risposta:
Gentile signore,
l'addolcitore come dice la parola stessa toglie sali dall'acqua del rubinetto, sali che sono indispensabili alla nostra salute.
Per il suo specifico caso chieda all'idraulico che tipo di addolcitore le ha messo con le caratteristiche tecniche e quali sali elimina.
Quindi si comporti di conseguenza, magari, appunto, come indicato dall'idraulico, metta un secondo rubinetto con l'acqua dell'acquedotto.

Giuseppe Amati

Domanda:
"Cosa ne pensate dell'acqua di osmosi?"
Antonio Di Benedetto

Risposta:
La risposta si trova Wikipedia.
In ogni caso l'acqua di risulta da processi osmotici non è considerabile acqua minerale naturale, in quanto privata - generalmente - di gran parte dei suoi soluti.

Ing. Giovanni Gurnari

Domanda:
"Acqua Alcalina Kangen: sl mercato ci sono degli apparecchi che promettono di modificare al livello molecolare l'acqua per migliorare le sue funzioni all'interno del corpo, si tratta di abili campagne marketing/salutiste o c'è qualcosa di vero ? Grazie"
Daniele

Risposta:
La meccanica quantistica e in particolare la fisica delle particelle, é divenuta una scienza applicativa in moti campi. È possibile caricare maggiormente l'energia atomica di eventi presenti nelle acque naturali. In teoria potrebbe essere moltiplicata l'energia di ogni componente la massa. Ma in pratica non è semplice nè verificabile con gli strumenti ordinari. Le particelle non sono facili da poter essere manipolate con risultati evidenti anche e sopratutto in termini di energia di scambio con conseguenze mediche documentabili. Per cui - ad esempio - il fattore tempo costruisce un limite fisico estremamente importante. Oppure l'entità energetica. Scienza troppo nuova per disporre di cliniche sperimentali senza margini di dubbio.
Nella pratica siamo ancora molto scettici sulla serietà del marketing circa l'acqua arricchita energetica mente, dove da decenni si succedono proposte che spesso sono solo trovate commerciali prive di contenuti scientificamente dimostrabili, anche se a livello industriale le tecniche sono evolute e ben conosciute. La medicina ufficiale per ora non è a portata di tutti come del resto la meccanica quantistica in fisica nucleare.

Ing. Giovanni Gurnari

Domanda:
"Buon pomeriggio, quali sono le acque più indiate in gravidanza e durante allattamento? Grazie "
Fiorella

Risposta:
Le acque calciche sono l'ideale ma l'importante e bere in abbondanza per
mantenere una buona idratazione.

Dr. Alessandro Zanasi

Domanda:
"Buongiorno,volevo gentilmente sapere se l'acqua Donat di Slovena Rogaska Slatina, che consumo regolarmente da molto tempo può influire sui calcoli alla cistifellea, essendo ricca di sali minerali.Tante grazie. "
Maria Vessel

Risposta:
NO.
Non influisce ne positivamente che negativamente.

Dr. Alessandro Zanasi

Domanda:
"Buongiorno, complimenti per questo sito. Volevo cortesemente sapere se imbottigliando in bottiglie di vetro l'acqua erogata nelle "case dell'acqua comunali" e consumandola entro 10/15 giorni si corrono rischi (di salute, microbiologicamente e qualitativamente) ?? Grazie in anticipo."
Cinzia

Risposta:
Il rischio è connesso:
- mancata sterilizzazione bottiglie
- tappo non idoneo
- erogatore non sterile
- conservazione non idonea.
Sia per le bottiglie di acqua acquistata che per il "fai da te", una volta aperta una bottiglia il contenuto va consumato entro le 24 ore successive anche se conservato in frigo.
Infine a causa del contenuto in sali di talune acque urbane, in poche ore si possono formare precipitati (tracce di carbonati in associazione a residui di ossidazione delle reti acquedottistiche, sia di rete pubblica che domestica) il cui effetto "visivo" non è piacevole.....
Ricordiamo infatti che l'ambiente NON è sterile......

Ing. Giovanni Gurnari

Domanda:
"Iperuricemia e MRGE: è corretto l'uso di un'acqua bicarbonato calcica (>300 mg/l) durante i pasti e l'uso di un'acqua minimamente mineralizzata (residuo fisso 47 mg/l e sodio 0,28 mg/l) durante il giorno? E la quantità pro-die di 2-2,5 litri e comunque in misura minima tale da garantire la produzione di almeno 2 litri di urine al giorno? Grazie per l'ottimo servizio offerto e buon lavoro! "
Sandro

Risposta:
In linea di massima è corretto, ma non necessariamente l'uso della
minimamente mineralizzata per la diuresi, può andare bene anche una oligominerale
a basso residuo.

Dr. Alessandro Zanasi

Domanda:
"Buongiorno, innanzitutto complimenti per il servizio che offrite e per le risposte esaustive che fornite! La mia domanda e' la seguente! Ho acquistato una brocca per depurare l'acqua con i filtri intercambiabili della coop e la utilizzo già da un po'! Finora non ho avuto alcun problema ma adesso mi sorge il dubbio se far bere o meno quest'acqua a mia madre alla quale abbiamo scoperto da un mese circa dei calcoletti alla cistifellea! Vi sarei grata se foste in grado di farmi sapere qualcosa in merito! A presto Maria Rosaria"
Maria Rosaria

Risposta:
Non ci sono controindicazioni al suo uso nella calcolosi della cistifellea,
anche se un'acqua bicarbonato calcica o solfata sarebbe più indicata.


Dr. Alessandro Zanasi

Domanda:
"E' consigliato l'uso di acque alcaline per prevenire l'osteoporosi. Mi sa dire quali marche lo sono?"
Adriana Torri

Risposta:
SI se bicarbonato calciche ad elevato contenuto in calcio, più di 250 mg/l.


Dr. Alessandro Zanasi

Domanda:
"E' sicura l'acqua erogata dalle casette dell'acqua ormai diffuse in moltissimi comuni?"
Letizia

Risposta:
Sono prodotti industriali, quindi più sicuri, ma dipende sempre dalla
manutenzione.
Rimane sempre il problema (igienico) dei contenitori, questione enorme
quanto irrisolta.

Ing. Giovanni Gurnari

Domanda:
"x evitare di salire le ballette dia cqua minerale al 3 piano senza ascensore mi hanno consigliato di installare un depuratore ad osmosi inversa domestico....è consigliabile? l'organismo in seguito verrà privato dei sali minerali tolti ed indispensabili?"
maria

Risposta:
L'Istituto Superiore di Sanità ha in priorità una direttiva sui dispositivi per il trattamento dell'acqua: è un ordinativo del Ministero della Salute a conferma dei rischi connessi a moltissimi di tali dispositivi.
In attesa sempre meglio l'acqua imbottigliata!

Diffidare comunque di tutte le tipologie di filtrazione/trattamento ad uso
domestico.


Ing.giovanni Gurnari

Domanda:
"Mi sapete dare informazioni sulle acque microfiltrate? "


Risposta:
L'Istituto Superiore di Sanità ha in priorità una direttiva sui dispositivi per il trattamento dell'acqua: è un ordinativo del Ministero della Salute a conferma dei rischi connessi a moltissimi di tali dispositivi.
In attesa sempre meglio l'acqua imbottigliata!

Diffidare comunque di tutte le tipologie di filtrazione/trattamento ad uso
domestico.


Ing. Giovanni Gurnari

Domanda:
"qual'è la differenza tra sali minerali organici e inorganici? i sali minerali contenuti nell'acqua sono organici o inorganici? se sono inorganici come possono essere metabolizzati dall'organismo? è vero che i sali minerali inorganici debbono essere metabolizzati dalle piante tramite la sisntesi clorofilliana in sali minerali organici per essere utili all'organismo?"
giovanni valente

Risposta:
Il contenuto salino dell'acqua è solo inorganico.
La cessione con l'organismo avviene per un processo metabolico basato su scambio ionico.
L'assunzione dei minerali e la loro messa a disposizione è molto simile al processo nutrizionale delle piante.

Ing.Giovanni Gurnari

Domanda:
"ciao vorrei sapere se esiste qualche concorso dove gli esperti degustano le acque minerali in commercio e poi decretano la migliore tra quelle assaggiate. grazie. "
Fabio

Risposta:
La nostra Associazione organizza dei corsi di degustazione ed abbinamento
cibo/acqua minerale, sono previsti 3 livelli per diplomarsi Idrosommelier.
Le acque minerali in Italia per essere poste in commercio, necessitano di
una autorizzazione dal Ministero della Sanità, unico alimento per il momento.
Partendo da questo presupposto noi diciamo:
1° l'acqua minerale più buona è quella che piace,
2° che piace ed è quella più adatta per eventuali nostre patologie,
3° che piace, è adatta per le nostre patologie e si abbina meglio all'alimento che abbiamo nel piatto.

Giuseppe Amati

Domanda:
"salve, come mai molti produttori di ionizzatori di acqua decantano numerose proprietà con i loro prodotti? addirittura in giappone l' acqua ionizzata viene riconosciuta dal ministero della salute come terapeutica, mentre quì in italia non è così. perchè c'è questa discrepanza di opinioni che invece dovrebbe essere riconosciuta a livello internazionale. stiamo parlando di acqua, l'ingrediente fondamentale per il corpo umano "
Sergio

Risposta:
Vedi risposte giù date in precedenza.
Giuseppe Amati

Domanda:
"vorrei avere maggiori informazioni sull'acqua "depurata"venduta nei ristoranti,insomma se è un bene o no.se la sua nomea di "cattiva" è solo un appellativo dato dai produttori di acqua con etichetta,per ovvi motivi. a mio dire, trovo tanti vantaggi da parte del ristoratore e del cliente,siccome è un'acqua a km 0 senza fare lunghi passagi. vi ringrazio e lascio cordiali saluti."
giuseppe

Risposta:
Vedi risposte già date in precedenza.
Giuseppe Amati

Domanda:
"quali sono le acque minerali solfate in commercio."
manetti andrea

Risposta:
Le acque minerali solfate sono tutte quelle che contengono più di 200 mg/l di solfati,
basta leggere le analisi in etichetta.

Giuseppe Amati

Domanda:
"Vorrei sapere chi può imbottigliare l'acqua "da tavola" in bottiglie o boccioni. Può essere prelevata da fontane pubbliche e messa in proprio in commercio? se fosse così sembra una assurdità."
davide

Risposta:
Possono imbottigliare le acque tutte le Aziende che hanno ottenuto le
necessarie autorizzazioni.
Le acque minerali non possono essere confezionate in contenitori superiori a
2 litri, quindi l'acqua dei boccioni non è mai minerale, può essere acqua di
sorgente o acqua da bere.
Cordiali saluti e Buon Anno Nuovo.

Giuseppe Amati

Domanda:
"salve,ma questa acqua kangen è vero che fà miracoli....grazie"
antonio

Risposta:
E' un ulteriore esempio di "home made water".
Marchio registrato in Giappone, prodotta con un generatore, è un'acqua ionizzata in ben ...7 varianti, : ….tre diversi livelli di alcalinità, Acqua pura, Acqua di bellezza, Acqua super acida e Acqua super alcalina.
Non cura nulla, anche se le si attribuiscono numerose...proprietà.
Per i miracoli meglio rivolgersi a Lourdes.

Dott. Giancarlo Burri e Prof. Alessandro Zanasi

Domanda:
"vorrei sapere informazioni sull' acqua olgominerale alcalina"
giulia

Risposta:
Le acque minerali alcaline o bicarbonate hanno effetti positivi sulla
digestione e sull'acido lattico.

Prof. Alessandro Zanasi

Domanda:
"Ho scaricato la vostra carta delle acque ed è molto interessante l'abbinamento acqua-cibo. Tuttavia vorrei sapere, brevemente, perchè (come dice la carta) si consiglia quel tipo di acqua da abbinare ad un primo piatto di pesce? In sostanza se esistono dei criteri di abbinamento. Grazie Buonasera"
Ilario

Risposta:
Si esistono dei criteri di abbinamento.
Per saperne di più organizziamo periodicamente dei corsi di 1°, 2° e 3° livello

Giuseppe Amati

Domanda:
"con quli criteri avete fatto la scelta sulla carta delle acque ? un saluto danilo poci"
Poci

Risposta:
Vengono inserite solamente acque minerali testate dagli esperti A.D.A.M.

Prof. Alessandro Zanasi

Domanda:
"Gradirei saperne di più sulla depurazione dell'acqua di rubinetto che viene proposta nelle abitazioni. Grazie."
Stella

Risposta:
Le rispondo inviandole una News di Altroconsumo trovata su: http://www.altroconsumo.it/default.aspx?show=107570&src=165743&prm_id_c=3091

Filtrare l'acqua a casa: una spesa inutile. Inchiesta Altroconsumo su impianti depurazione domestica

La filtrazione domestica non rende potabile un'acqua che già lo è, come quella dell'acquedotto che arriva nelle nostre case. Gli impianti di depurazione nei rubinetti a casa, al contrario, spesso tendono a peggiorarla, addolcendola troppo e talvolta immettendo batteri non presenti prima della filtrazione. Con effetti di spreco inammissibili, data l'emergenza idrica: per ottenere un litro di acqua filtrata a casa, se ne utilizzano ben tre di acqua potabile, sprecandoli.

E' quanto emerge dall'inchiesta di Altroconsumo sugli impianti di depurazione domestica per l'acqua, i cui dati sono resi pubblici oggi. L'associazione indipendente di consumatori ha condotto l'indagine prelevando 18 campioni d'acqua in uscita dal rubinetto prima della filtrazione e dopo il trattamento (a osmosi inversa), confrontando la qualità dell'acqua filtrata con quella dell'acquedotto. L'inchiesta è stata condotta presso abitazioni di 11 città, da Milano, a Bari, da Reggio Calabria a Brescia, dalla provincia di Firenze a quella di Roma, dalla provincia di Bologna a quella di Padova e di Grosseto.

Le analisi sui campioni sono state realizzate da un laboratorio indipendente, specializzato nel settore. Per le valutazioni finali sono stati considerati i parametri per le acque destinate al consumo umano contenuti nel decreto legislativo 31/2001.

Purtroppo luoghi comuni da sfatare nei confronti degli acquedotti portano all'acquisto di impianti di depurazione domestica. Una scelta da evitare, secondo Altroconsumo, sia dal punto di vista dell'impatto ambientale - come abbiamo visto, tre litri di acqua di rubinetto per ottenerne uno filtrato, sia dal punto di vista del risparmio di spesa - bevendo l'acqua del rubinetto una famiglia tipo per dissetarsi spende poco più di 1 euro all'anno, mentre il costo medio degli impianti di depurazione è di circa 2000 euro, a cui si aggiungo i costi di manutenzione.

Riguardo il calcare e la durezza dell'acqua il falso mito è che siano sinonimo di cattiva qualità. Non è vero: la durezza, ovvero il contenuto di calcio e magnesio è solo segno - positivo - che l'acqua, che scorre nella falda, si arricchisce dei minerali presenti sul terreno. Un'acqua troppo dolce è povera di sali minerali importanti, invece, per la salute del nostro organismo. Purtroppo alcuni dei filtri addolciscono troppo l'acqua, facendola scendere al di sotto del limite di durezza indicato per legge.

Per eliminare il sapore o l'odore del cloro, frequente in alcune zone d'Italia, è utile lasciar decantare l'acqua di rubinetto anche solo pochi minuti prima di consumarla, oppure conservarla in frigo in una bottiglia di vetro ben chiusa.

Se la manutenzione degli impianti di depurazione domestica non è più che egregia, i filtri possono tramutarsi in un ricettacolo di batteri, questi sì rischiosi per la salute.

In conclusione, gli acquedotti in Italia sono più sicuri dal punto di vista microbiologico e garantiti degli impianti di filtrazione domestica. In caso di problemi, l'Azienda sanitaria locale o il gestore dell'acquedotto sono chiamati a intervenire: le soluzioni casalinghe sono poco utili.

Vedi anche la risposta precedente del nostro esperto Ing. Giovanni Gurnari

Giuseppe Amati

Domanda:
"da circa un anno uso la famosa brocca comprata in farmacia per depurare l'acqua del rubinetto? cosa ne pensate? grazie"
alberto

Risposta:
I nostri esperti suggeriscono di bere l'acqua di rubinetto come viene erogata.
Eventualmente passarla in frigorifero se vi piace fresca o comunque lasciarla riposare un poco prima di consumarla affinché il cloro si disperda.

Giuseppe Amati

Domanda:
"Fa male un alto indice di residuo fisso nel'acqua!!?? Grazie!"
Nascimento,Marcelo

Risposta:
Un alto residuo fisso non fa male, salvo diversa prescrizione medica in presenza di patologie.

Giuseppe Amati

Domanda:
"quali delle acque sul commercio e' la migliore?"
sara

Risposta:
La migliore acqua minerale da bere è quella che piace, salvo diversa prescrizione medica in presenza di patologie.

Giuseppe Amati

Domanda:
"Esite una normativa che obbliga l'uso della bottiglie di vetro nei ristoranti? O è solo un fatto estetico? "
albert

Risposta:
Il vetro è il miglior contenitore per l'acqua minerale ma non esiste una normativa che obbliga l'uso delle bottiglie di vetro.
Giuseppe Amati

Domanda:
"che differenza c'e' tra acqua liscia, frizzante e eeffervescente naturale? grazie"
maria grazia

Risposta:
La legge italiana stabilisce che le acque minerali siano imbottigliate e
poste in commercio come sgorgano dalla sorgente, è ammessa l'aggiunta di
anidride carbonica.
Quindi:
-la liscia è imbottigliata come si trova in natura.
-l'effervescente naturale come si trova in natura.
-l'effervescente addizionata con l'aggiunta di anidride carbonica al momento
dell'imbottigliamento.

Giuseppe Amati

Domanda:
"Come mai in passato tutte le botiglie di acqua minerale in vetro contenevano 96 cl (per il litro) e 42 cl (per il mezzo l.) ? "
Massimo Sisti

Risposta:
Era uno standard condiviso tra i produttori, collegato peraltro alla tipologia dei contenitori.
I nuovi riferimenti volumetrici sono tutti normati, anche a livello europeo, e controllati. Solo che i formati ammessi sono diventati una ventina ( e se ne aggiungono continuamente altri, nei formati monodose piccoli).

Ing. Giovanni Gurnari

Domanda:
"da qualche giorno ho sentito che l'acqua della calabria è tutta inquinata.... ecco io vorrei sapere se cio che ho sentito dire in giro è vero oppure no... e se è vero quale acqua secondo voi sarebbe bene BERE? GRAZIE MILLE"
maria anna

Risposta:
NON E' VERO.
Ing. Giovanni Gurnari

Domanda:
"Buongiorno, volevo sapere se esiste una legge che vieta l'utilizzo di brocche d'acqua di rubinetto nei ristoranti. Grazie mille "
Gloria Agoni

Risposta:
NO!
Tuttavia le brocche debbono essere di tipo idoneo a contenere alimenti. e
sono soggette a controlli igienico sanitari da parte di chi eventualmente
ispeziona il locale.

Ing. Giovanni Gurnari

Domanda:
"perchè l'acqua minerale si chiama quasi sempre con i nomi dei santi?? "
davide

Risposta:
Non è così, ma spesso capita. Le sorgenti in passato venivano spesso
coniugate ai Santi per motivi scaramantici e come riconoscenza per la
preziosa risorsa ...gratuita.

Ing. Giovanni Gurnari

Domanda:
"Salve, complimenti per il servizio da Voi offerto a noi consumatori. La mia domanda non riguarda lo scopo primario dell'uso dell'acqua. Infatti, essendo un utilizzatore di lenti a contatto(=lac), ho saputo che l'acqua del rubinetto può contenere batteri, come pseudomonas, stafilococco, streptococco, candida e acantameba pericolosi per la salute dell'occhio. Un'acqua minerale, piuttosto che un'acqua distillata, è priva di tali batteri e l'etichetta "microbiologicamente pura" è sufficiente a garantire la totale assenza di tali batteri oppure ne ammette una certa quantità sotto soglia? Esiste un'acqua che può essere ritenuta priva di tali batteri? Grazie della cortesia, cordiali saluti Vitonetto"
Vitonetto

Risposta:
Assolutamente non è da usare.
L'acqua minerale non è sterile, contiene una flora batterica non patogena, che non crea problemi all'organismo, ma che non trova indicazioni per le lenti a contatto.

Prof. Alessandro Zanasi

Domanda:
"Salve! Ho una domanda prettamente commerciale: è 'legale' far pagare nel conto del ristorante l'acqua trattata e servita in caraffa? Premetto che io sono estremamente contrario a questi sistemi di filtraggio, che non migliora la qualità dell'acqua peggiorandola addirittura. Grazie"
Emanuele

Risposta:
La materia non è normata e tutt'oggi oggetto di molti contenziosi.
Il pagamento riguarda il servizio e non la messa a disposizione di un bene
per cui è difficile attribuire un valore congruo o meno.
L'unico appiglio è di tipo igienico sanitario.
Infatti non vengono garantite le caratteristiche di qualità non tanto
dell'acqua (che comunque se servita in recipiente dovrebbe comunque
contenere un'indicazione dell'orgine e del trattamento a cui è stata
sottoposta, norma che vale per tutti gli alimenti secondo HACCP)
ma quelle del recipiente che la contiene e delle modalità di riempimento e
conservazione ( e quindi a rischio per la salute).
Sarebbe bene che oltre a noi tecnici di settore anche le varie associazioni
dei consumatori si facessero promotrici di azioni in questa direzione.
Infatti se si serve una caraffa di acqua "di rubinetto" è gratuita, ma se si
serve acqua trattata ( e non si sa da quali dispositivi) si paga come
un'acqua imbottigliata riconosciuta dal Ministero della Salute e questo non
può essere accettato.

Ing. Giovanni Gurnari

Domanda:
"desideriamo sapere dove è possibile effettuare l'analisi dell'acqua che giornalmente utilizziamo per cucinare e bere. Grazie cordiali saluti"
casa famiglia gerico

Risposta:
Presso l'Arpa, Uffici Igiene delle Ausl e diversi laboratori privati sono in grado
di fare analisi chimiche e microbiologiche delle acque, le analisi sono a pagamento.

Prof. Alessandro Zanasi

Domanda:
"Desidero sapere quale acqua minerale da tavola è più idonea x la "Gotta". (p.s.:mi dicono alcaline,ma quali sono le Marche ?). Grazie. Giuseppe"
giuseppe

Risposta:
Acque oligominerali.
L'importante è bere un quantitativo di acqua minerale utile a produrre almeno 2 litri di urine al giorno.

Prof. Alessandro Zanasi

Domanda:
"Cos'è e come si calcola il residuo fisso? Grazie"
Marta

Risposta:
Il residuo fisso è il contenuto totale di sali in mg ottenuto da 1 litro di acqua
minerale.
Si fa evaporare a 180 gradi centigradi un litro d'acqua minerale in un
contenitore, poi si pesa quello che è rimasto, quello è il residuo fisso

Giuseppe Amati

Domanda:
"da due anni ho istallato un depuratore ad osmosi (Azienda "omissis"). Dopo attente e documentate informazioni da fonti varie, ho dedotto che è meglio bere un acqua anche povera o impoverita di elementi piuttosto che correre il rischio che come accade purtroppo in alcuni comuni in Italia, vi siano elementi dannosi dovuti da inquinamenti di falde. effettivamente l'acqua che stiamo bevendo in famiglia ha caratteristiche simili alla "omissis" in quanto ha una conducibilità elettrica intorno ai 80microsiemens. la durezza è di circa 10-15°F. Ho fatto una buona scelta? il sapore di quest'acqua mi piace moltissimo a differenza di tutto ciò che si trova sul mercato fatta eccezione per le marche - "omissis" che mi piacciono molto. "
Marco Calosi

Risposta:
L'acqua è buona solo se di origine totalmente naturale, indipendentemente, dal suo contenuto salino.
E' evidente che sia le acque provenienti dall'acquedotto che quelle in bottiglia non possono contenere elementi dannosi per la salute umana, altrimenti le norme ed i controlli a cosa servirebbero??
Quanto alla questione organolettica il fatto è soggettivo.
Per l'acqua domestica trattata ad osmosi è d'obbligo fare attente riflessioni.
Al di là degli aspetti igienici (sempre molto delicati quando si pratica il "fai da te") un'acqua addolcita diviene priva di alcuni oligoelementi così importanti per il nostro corpo per cui sarebbe bene sapere esattamente cosa c'è dentro quell'acqua.
Senza contare che la stessa presenta un deficit di bilancio ionico per cui diventa agressiva.
Come si comporta durante il metabolismo??
Purtroppo queste domande sono destinate ad essere prive di risposte basate
su studi specifici e quindi il dilemma di fondo rimane.
Un'acqua trattata, anche se solo fisicamente, al di là che disseti (?) o piaccia, fa anche bene?
Qualche dubbio rimane...

Ing. Giovanni Gurnari

Domanda:
"% vendite di liscie e gassate"
maxibb

Risposta:
Le percentuali sono:
65% lisce.
35% effervescenti.

Prof. Alessandro Zanasi

Domanda:
"Nella scelta delle acque minerali considerate tutte le acque in commercio, oppure selezionate solo le acque che acconsentono a fornire l'analisi completa delle sostanze disciolte. Come voi sapete i parametri relativi alle acque potabili sono più restrittivi di quelli adottati per le acque minerali e molte acque minerali non rispondono a questi requisiti in quanto contengono sostanze tossiche o potenzialmente tali i nquantità superiore a quanto richiesto per la cque potabili. "
marco

Risposta:
Questo mito metropolitano si basa su leggi sorpassate.
La legge attuale, pubblicata in gazzetta il 29 dicembre 2003, fissa limiti per le acque minerali naturali piu' restrittivi di quelli delle potabili.
Attuazione della direttiva n. 2003/40/CE della Commissione nella parte relativa ai criteri dei valutazione delle caratteristiche delle acque minerali naturali di cui al decreto ministeriale 12 novembre 1992, n. 542, e successive modificazioni, nonche' alle condizioni di utilizzazione dei trattamenti delle acque minerali naturali e delle acque di sorgente.
Legge 29dic2003: ftp://www.comm-tec.com/oops/acque/dm-29_dic_2003a.pdf
Direttiva 40/2003: ftp://www.comm-tec.com/oops/acque/Dir-40_2003.pdf
Aggiungo che le acque potabili sono potabili in deroga, la regione chiede al Ministero la deroga per distribuire acqua non potabile. Mentre le Acque Minerali Naturali non sono derogabili.

Ing. Gianni Biasini

Domanda:
"Abito (fortunatamente) presso la fonte dell'acqua di Nepi, dove attingo mensilemente l'acqua che do ai miei piccoli e a tutta la famiglia. Non ho trovato nulla su questa acqua inconfondibile e squisita, che quando non siamo a casa, ordiniamo anche al ristorante. Potrei sapene di più? E' bene bere (quasi) esclusivamente l'Acqua di Nepi? Grazie e salute a tutti."
Angelica

Risposta:
L'acqua di Nepi è una buona acqua da tavola che non ha avuto successi
industriali-commerciali e quindi non compare nell'elenco delle acque
imbottigliate distribuite a livello nazionale.
Anche la migliore delle acque (per il proprio palato) andrebbe sostituita
periodicamete con altre acque appartenenti a famiglie idrochimiche diverse
al fine di apportare la maggior gamma di microelementi all'organismo.

Ing. Giovanni Gurnari

Domanda:
"Escribo desde Ecuador. No escribo bien en italiano. Me gustaria tener contacto con un representante de su asociacion para organizar un evento de Cata de Aguas en Sudamerica. Trabajo en una compañía de agua mineral natural. Su nombre es Tesalia Springs Company. Gracias"
Estefania Dotti

Risposta:
Siamo disponibili, inviate una proposta.
Giuseppe Amati

Domanda:
"Salve sono un maitre Amira, vorrei sapere se in futuro si terranno delle lezioni a Napoli sulle acque minerali, e poi chiedo se le acque (omissis) sono idonee per chi ha problemi di calcoli ai reni e alla cistifellea, in caso contrario un consiglio per un'acqua idonea. Grazie. Luigi"
Luigi

Risposta:
Il Webmaster consiglia di inserire un indirizzo di posta elettronica per ricevere una risposta diretta a quesiti particolari. Sono allo studio corsi da realizzare in Campania.

L'esperto risponde:
le due acque citate vanno bene per i calcoli renali, per la cistifellea meglio
acque bicarbonato alcaline in quanto alcalizzano la bile diminuendone
la viscosità, e le bicarbonato alcalino terrose per la loro azione sullo
sfintere di oddi.

Prof. Alessandro Zanasi

Domanda:
"Perchè si consente la pubblicità della idoneità ad uso alimentare delle acque oligominerali?"
ercole leonardi

Risposta:
Tutta la legislazione italiana lo consente alle condizioni che esista il decreto di riconoscimento e l'autorizzazione alla commercializzazione a livello regionale.
Ing. Giovanni Gurnari

Domanda:
"Buongiorno! Io vorrei solo sapere, in modo semplice, quali sono le acque migliori da bere, e se l' acqua del rubinetto a Torino, si può bere tranquillamente o ci sono motivi per non farlo. Grazie per l' attenzione"
sara

Risposta:
Le acque minerali sono tutte buone acque da bere, salvo lei abbia qualche patologia alla quale potrebbero arrecare danno.
Lei usi l'accortezza di bere diverse acque minerali alternandole fra di loro, in questo modo nell'eventualità beva un'acqua non adatta a lei, questa non avrà il tempo di causare danni.
Ad ogni modo le minimamente mineralizzate o le oligominerali normalmente le
possono bere tutti.
Dell'acqua di rubinetto di Torino non so nulla, come tutte le acque di rete sarà analizzata, trattata e adatta al consumo umano al momento dell'immissione, dipende poi dallo stato della rete cosa arriva al suo rubinetto.

Giuseppe Amati

Domanda:
"vorrei capire la differenze tra la acqua minerale e la acqua di sorgente? "
Daniela Ivanova

Risposta:
L'acqua di sorgente da un punto di vista legislativo occupa una posizione
ibrida, compresa tra le minerali e le acque potabili.
Come le minerali non può essere trattata, mentre i parametri chimico-fisici
sono quelli delle potabili.
Per quanto riguarda l'imbottigliamento le norme sono simili a quelle per le
acque minerali, ma in etichetta può non riportare le analisi e non deve
menzionare alcuna indicazione salutistica.

Giuseppe Amati

Domanda:
"Sono un dipendente di uno stabilimento calabrese di imbottigliamento di acqua e il mio ruolo è una sorta di responsabile di produzione,giorni fa un cliente mi ha richiesto che il pallet del prodotto finito fosse ricoperto di sopra con un cappuccio dicendomi che questa copertura è obbligatoria per una normativa europea ma non mi ha detto quale ora la mia domanda è la seguente : è vero che è obbligatorio coprire i pallets e quale è la norma che obbliga a coprirli se esiste? Certo di una Vs. risposta resto in attesa e Vi porgo i più cordiali saluti Vincenzo Califano."
Vincenzo

Risposta:
E' una protezione aggiuntiva, auspicata, ma non normata.
Ing. Giovanni Gurnari

Domanda:
"Sono il Sig. Cotroneo Vincenzo,sono un giovane dipendente di un’ industria di imbottigliamento di acque minerale della Calabria,vorrei un’ aiuto. Dal 1° gennaio 2005 e’ obbligatoria la rintracciabilità del prodotto, e’ noi stiamo cercando in tutti i modi di rispettarla.HO un problema, un cliente ci ha chiesto di riportate il lotto di produzione non solo sull’intero pallets( penso piu’ che altro gli serve per una sua gestione di magazzino, carico e scarico) , ma anche sul fardello. Vorrei sapere se e’ obbligatorio riportate sul fardello il lotto di produzione,quando c’e’ già sul tappo della bottiglia e anche sull’intero pallets. Grazie tante e cordiali saluti Vincenzo Cotroneo "
vincenzo

Risposta:
NON E' OBBLIGATORIO.
Dipende solo dalle necessità del Cliente e dalla disponibilità del Fornitore.

Ing. Giovanni Gurnari

Domanda:
"in ufficio abbiamo il distributore automatico di bevande calde(the',caffe' etc.) ed ho notato che viene utilizzata acqua con boccioni da 5 litri senza etichetta.Vorrei sapere se c'e' una legge che vieta questo utilizzo da parte del fornitore. "
claudio panetto

Risposta:
Molto probabilmente si tratterà di acqua trattata.
Nesssuna legge ne vieta l'uso.

Prof. Alessandro Zanasi

Domanda:
"Ho sentito che forse ilocali pubblici dovranno servire bottiglie di minerale monouso.Vorrei sapere se è vero e da che data bisogna adeguarsi grazie"
nino

Risposta:
Non è vero, almeno per il momento.
Tempo fa c'è stata una proposta di legge che poi non ha avuto seguito.

Prof. Alessandro Zanasi

Domanda:
"Perchè alcune acque minerali (Levissima,Sant'Anna) mi risultano sempre amare?"
Mina

Risposta:
Essendo acque a scarso contenuto salino i pochi ioni metallici presenti si
fanno sentire (Ca, Mg, Fe...) al punto tale che i soggetti più sensibili (o
più attenti al gusto) risescono a percepirne la presenza sotto forma di
amaro.....

Ing. Giovanni Gurnari

Domanda:
"In uno dei miei ultimi viaggi ho scoperto l'esistenza dell'acqua minerale "Borsciomi" russa della zona caucasica. Gradirei ricevere informazioni e se possibile dove acquistarla in Italia per il momento grazie"
Franco

Risposta:
Si tratta di un'acqua georgiana di proprietà di una società russa.
Esistono due fonti:
una viene imbottigliata piatta e l'altra addizionata.
Quella addizionata ha un residuo fisso alto, circa 3 grammi litro.
Non conosco alcun rivenditore in Italia.

Prof. Alessandro Zanasi

Domanda:
"il comune nel quale risiedo (2800 abitanti) ha deciso di installare una nuova fontana pubblica che prelevando acqua dalla rete dell'acquedotto fornirà acqua gassata e acqua refrigerata gratuitamente ai cittadini. Non ho trovato altri comuni che hanno attivato tale servizio gratuitamente per i cittadini (solo l'asm di Cremona che effettua il servizio a pagamento e il comune di San Giugliano milanese-MI che però per motivi di traffico causato dagli avventori, ha chiuso l'impianto). In un tale impianto potrebbe esistere lo stesso problema dell'acqua filtrata dei ristoranti? Perchè gli enti pubblici non installano questo servizio in tutte i centri abitati, ci sono controindicazioni particolari oltre chiaramente all'investimento economico?"
Marco

Risposta:
Le perplessità sussistono come per gli apparati installati presso ristoranti.
In questo caso probabilemnte l'assistenza sarà migliore.
Dal punto di vista normativo non so come reagiranno i responsabili dell'igiene
pubblica!!!!!
Tutto da vedere!

Ing. Giovanni Gurnari

Domanda:
"perche' alcune acque minerali dopo una esposizioone al sole, anche breve, diventano verdi?"
francesco

Risposta:
Le acque imbottigliate non sono per la maggior parte asettiche: ciò significa che mancano i patogeni (germi cattivi), ma le forme microorganiche "buone" possono essere contenute secondo limiti di legge. Qualche volta accade che l'acqua che contiene forme microalgali (non tossiche) finisca in bottiglia dove rimane esposta al sole per lungo tempo al punto che la singola forma microbiologica presente all'interno si sviluppa (basta la piccola quantità di aria tra liquido a tappo per consentire una sufficiente ossigenazione) per sviluppare colonie che colorano l'acqua quando non generano forme algali visive ad occhio nudo.
Per questo è bene preferibile consumare acqua imbottigliata in vetro, leggermente frizzante (CO2 battericida), prodotta da poco tempo (10 - 12 settimane???) e conservata in luogo fresco al riparo dalla luce diretta del sole.

Ing. Giovanni Gurnari

Domanda:
"In alcuni ristoranti viene proposta acqua filtrata al posto della tradizionale bottiglia di acqua minerale. Posso berla tranquillo, o è preferibile chiedere la minerale in bottiglia?"
Leonardo Calbucci

Risposta:
Le rispondo con il seguente articolo trovato su: www.tuttoconsumatori.it

Acque minerali
24/06/2004
Altroconsumo: non bevete l’acqua filtrata servita nei ristoranti
L’acqua filtrata, servita nei ristoranti in alternativa alla minerale in bottiglia, peggiora quella del rubinetto dello stesso ristorante sia sotto il profilo igienico sia, spesso, dal punto di vista chimico. Questi i risultati di un’inchiesta condotta da Altroconsumo e pubblicata sul numero di luglio dell’omonima rivista.
I campioni analizzati sono stati prelevati in 16 ristoranti, 5 a Roma e 11 a Milano: per valutare l’efficacia dell’impianto di filtrazione, l’analisi è stata condotta sia sull’acqua filtrata che sulla corrispondente acqua di rubinetto.
In tutti i casi nell’acqua filtrata sono state registrate cariche batteriche superiori, anche di molto, all’acqua potabile di partenza, dovute con grande probabilità alla cattiva manutenzione dei filtri.
“Il fatto che il problema sia così generalizzato – commenta Altroconsumo - suona come un preoccupante campanello d’allarme e fa ritenere che l’utilizzo di questi sistemi non dia sufficienti garanzie ai consumatori”.
I filtri, secondo l’inchiesta di Altroconsumo, modificano anche le caratteristiche dell’acqua potabile, spesso impoverendola di sali minerali, aumentando il contenuto di sodio, o addolcendola a tal punto che in alcuni campioni di Milano l’acqua non risponde più ai requisiti di potabilità indicati dalla legge.
I risultati delle analisi risultano tanto più sconcertanti se si pensa che per bere quest’acqua si pagano mediamente 2 euro, per una brocca che ne contiene meno di un litro.
Appena ricevuti i risultati di laboratorio, a fine maggio, Altroconsumo ha presentato un esposto alle Asl e ai Nas di Milano e Roma.
In attesa di ricevere una risposta, che finora non è arrivata, Altroconsumo invita i ristoratori a osservare la prassi di autocontrollo igienico (HACCP), che riguarda tutte le fasi di manipolazione e somministrazione di alimenti, e chiede interventi e controlli tempestivi in tutta Italia da parte di Asl e Nas, sia sull’acqua servita che sullo stato dei filtri.
Altroconsumo, infine, invita i consumatori a non spendere denaro per l’acqua microfiltrata, ma di bere, in alternativa, l’acqua di rubinetto o acquistare, allo stesso prezzo, una minerale in bottiglia chiusa.
fonte: Altroconsumo
www.altroconsumo.it


Giuseppe Amati

Domanda:
"Buon giorno , Mi chiamo Gianfranco e vivo a Lucca. Ho preso questo indirizzo dal sito acquaminerale.net e credo che lei sia la persona che abbia la giusta competenza per un quesito. L'acqua che viene distribuita nei boccioni che troviamo a volte negli uffici o enti pubblici, è da considerarsi allo stesso livello della minerale che compriamo? La consiglia? Ci sono dei test al riguardo? Grazie in anticipo per il suo interessamento. Rimango in attesa Gianfranco Ciampi "
Gianfranco Ciampi

Risposta:
Nei boccioni non può essere messa acqua minerale, ma solo acqua depurata o
acqua di sorgente.
L'acqua minerale può essere messa in contenitori che non superino i due litri.
Consigliarla?
Se a uno piace il gusto può berla, si tratta di acqua destinata al consumo umano.

Prof. Alessandro Zanasi

Domanda:
"Buon giorno ho ricevuto una richiesta da un cliente che ha un ristorante bio-vegetariano in merito all'eventualità di servire ai suoi commensali acqua minerale biologica. Esiste, quali parametri dovrebbe soddisfare, esiste un disciplinare? Vi ringrazio anticipatamente per la cortese attenzione. "
Carlo Ronchetti

Risposta:
Credo che il biologico non possa essere un aggettivo utilizzabile per le acque, in quanto se biologiche significherebbe con contenuti organici che potrebberto essere anche patogeni.
Un'acqua sotterranea in genere è definibile naturale e quindi adatta al bios, a meno che non sia inquinata chimicamente o peggio organicamente. Diverso il caso per le acque "ecologiche" che sono quelle che vantano un bacino di alimentazione assolutamente esente da contaminazioni antropiche.

Ing. Giovanni Gurnari

Domanda:
"Esistono le acque lassative?"
Stefano

Risposta:
Si!
Appartengono a questa categoria alcune acque termali come quelle di Montecatini. In pratica possono avere effetti purgativi le acque salse, salso-solfate, solfato-alcaline o alcalino terrose quando solfuree e ipertoniche.

Ing. Giovanni Gurnari

Domanda:
"Come cambierà la nostra alimentazione con l'aumento delle temperature climatiche?"
Antonio

Risposta:
Per la gioia degli imbottigliatori il primo effetto rilevante dell'aumento generalizzato delle temperature climatiche è l'incremento del consumo pro capite di acque minerali. Vanno inoltre preferiti i cibi che contengono molta acqua. Maggiore attenzione andrebbe poi posta alla conoscenza delle diverse tipologie di acqua per fornire al nostro organismo la più adatta alla situazione che si sta vivendo.
Prof. Alessandro Zanasi

Domanda:
"Qual'è l'acqua più adatta per favorire la digestione?"
Giuseppe

Risposta:
Innanzitutto un altro grande fraintendimento da sfatare è quello che consiglia di non consumare acqua durante i pasti. Nella giusta quantità le acque minerali, nelle diverse tipologie aiutano la digestione. L'acqua gasata, ad esempio, favorisce la digestione delle proteine, che la rendono, salvo precise patologie a carico dell'apparato digerente, perfetta per accompagnare ad esempio un pasto a base di carne. Ogni acqua possiede delle caratteristiche che la rendono adatta per un determinato consumatore e per un determinato tipo di pietanza.
Prof. Alessandro Zanasi

Domanda:
"Qual'è il regime alimentare giusto per fronteggiare l'aumento delle temperature?"
Claudia

Risposta:
Ancora una volta, la dieta mediterranea per le sue caratteristiche e per la varietà degli alimenti che la compongono, risulta la più idonea per sentirsi bene in una condizione climatica in cui le temperature sono più elevate. Naturalmente frutta e verdura, ma anche il giusto apporto degli altri principi nutritivi.
Prof. Alessandro Zanasi

Domanda:
"Che tipo di acqua è preferibile consumare quando fa molto caldo?"
Marco

Risposta:
Con l'aumentata sudorazione è utile introdurre acque con maggiore contenuto salino, oggi a torto molto penalizzate.
Se non ci sono controindicazioni particolari è conveniente consunare acque contenenti sali minerali in grado di reidratare l'organismo.

Prof. Alessandro Zanasi

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